09 maggio 2013

Quasi la festa della mamma

Anche quest'anno puntuale, come il Natale, arriva la festa della mamma. Che dovrebbe essere tutti i giorni. E invece è solo una volta all'anno. 

Quest'anno non dovrei sapere che a scuola mi hanno fatto un braccialetto con le banane. Immagino già il profumo e il colore. Banane annerite secche. 
Lo metterò al prossimo evento mondano, sarà quello che mi fermerà dal suicidarmi...

Auguri a tutte le mamme imperfette. Ma imperfette sul serio, mica quelle della serie di Cotroneo/Corriere. Quelle non sanno nemmeno cosa vuol dire essere mamma e sono fin troppo perfette.
Auguri a quelle che pensano di aver sempre ragione. 
A quelle che pensano di aver sempre torto e a quelle che pensano di sbagliare sempre.
Auguri a quelle che non lavorano per scelta e possono permettersi di andare a fare la bibliotecaria volontaria a scuola e sorridere sempre. 
Auguri a quelle che invece non si possono permettere di non lavorare e magari sorridono meno. Ma anche a quelle che non si possono permettere di non lavorare e sorridono lo stesso. Spero ce ne siano!
Auguri a chi è diventata mamma quest'anno e per la prima volta festeggia. E auguri alla mia amica che a 20 giorni dal parto mi chiede perché non le ho detto che ci si sentiva così dopo il parto...Ma ovviamente perché non ci avresti creduto!!!
Auguri a chi sforna torte fantastiche ma non toglie tempo ai figli.
Auguri a chi è solo una percentuale nei risultati economici di un'azienda... (le mamme sono il 58% dei dipendenti ma - aggiungo io - guai a uscire prima delle 19 eh...)
Auguri a quelle mamme che non hanno una mamma da festeggiare.
Auguri a quelle che al mattino rubano quei 5 minuti al bar per il caffè e a chi riesce a portare tutti i giorni i tacchi. Auguri a quelle che possono andare a prendere a scuola i bambini.
Auguri a quelle che hanno perso un figlio e a quelle che hanno scelto di non diventare mamma. 

E infine un po' di auguri anche ai papà. Perché se una donna è mamma è perché esiste anche un uomo padre, anche se poi la donna mamma vive con un'altra donna mamma...in questo caso auguri anche a lei.

E auguri ai figli. A volte è più difficile essere figli che genitori. Auguri soprattutto ai miei, che per sopportare una madre così terribilmente fuori luogo e imperfetta come me, devono avere grande intelligenza e pazienza.



10 marzo 2013

Convinzioni

"Mio figlio ha 5 anni e 5 convinzioni, facendo bene i conti, ne ha 5 più di me..."

A 5 anni...

1) se i cartoni animati uscissero dalla tv sarebbero altissimi. Spongebob sarebbe una spugna gigante che potrebbe bere tuuuutto il mare.

2) mettere in ordine significa ammucchiare tutto accanto al muro.

3) il latte è più buono nella tazza rossa e non si beve in nessun altro recipiente.

4) quando dorme lui, dorme tutto il mondo. Stessa cosa vale quando si sveglia e pretende che anche il resto del mondo si svegli.

5) quando crescerà gli verrà il seno e finalmente avrà il costume a due pezzi...di BenTen!!


A 35 anni...

1) se i cartoni uscissero dalla tv con Spongebob gigante ci pulirei il water...

2) mettere in ordine è ammucchiare dentro l'armadio.

3) il latte è più buono nella tazza a forma di obiettivo 300mm e non lo bevo in nessun altro recipiente.

4) quando dormo io c'è qualcuno che si è svegliato e certamente mi chiederà: "Mamma ma dormi???"

5) quando impareremo a camminare a testa in giù il mio seno sarà di nuovo alto e il costume a due pezzi non avrà bisogno delle palafitte per sostenerlo. 


27 gennaio 2013

Fuori Orario. Aggiornamento.

Volevo solo dare un aggiornamento a questo post.

La fidanzata del capo (ormai ex) della mia amica è diventata il suo capo.

Come dire...resta tutto in famiglia...quindi bene così.

Berrò per lei una Super Tennent's pensando alla tristezza di certi avvenimenti.

22 gennaio 2013

Dentolina&Co

Doveva arrivare prima o poi la domanda cruciale...
"Mamma esiste la fatina dei denti?"
"Si"
"Perché la mia amica ha trovato in bagno tutti i suoi denti e la mamma ha confessato che era lei che metteva i soldi sotto il cuscino."
"Si vede che la tua amica aveva dei brutti denti e la fatina non passava a ritirarli..."
"Mamma giura"
"Giuro"

Da qui grande discussione.
8 anni si è abbastanza grandi per scoprire che in realtà la vita fa schifo e che tutto quello che adesso crea meraviglia  e stupore in fondo non è nient'altro che una grande bugia?
Se non deve più credere alla fatina dei denti perché dovrebbe credere a Babbo Natale e alla Befana o a Dio (non ritornerò sull'argomento eh...)?
Sono tutti e tre personaggi fantastici che richiedono un atto di fede. Nessuno li ha mai visti ma tutti su di loro raccontano tante favole.
E perché va bene che creda che i bambini, quando sono semini, stanno in vacanza sulla stellina e quando la mamma e il papà sono pronti atterrano nella pancia della mamma? Perchè mai non confessiamo che probabilmente la maggior parte dei suoi amici sono nati da una birra in più?

In fondo a 8 anni che male fa credere che esistano la magia e le favole.

In fondo ci sono 30enni che credono ancora nel principe azzurro e al "vissero felici e contenti" ma a loro nessuno dice nulla...




20 gennaio 2013

Due Fantagenitori. L'evoluzione.

Non sarà il massimo della raffinatezza. Non sarà nemmeno femminile. La parte colorata mi ha fatto sacramentare contro tutti i santi del calendario. Ora ho la febbre. Sono piena di crema untissima. Mia mamma pensa che io mi droghi. Non posso sdraiarmi di schiena (nei limiti del possibile)...MA...il mio tatuaggio dei Due Fantagenitori mi piace tantissimo e anche ai miei bimbi...e in fin dei conti per vederlo devo essere nuda o in mutande e di schiena, per cui la raffinatezza potrebbe anche non servire ;).

E poi noi amiamo Cosmo&Wanda, ne avevo parlato anche qua.

L'altro tatuaggio (che per essere dispari io conto separati, quindi arrivo a 11 tatuaggi) sono le iniziali delle persone che non mi tradiranno mai. Forse R mi ammazzerà, ma non mi tradirà mai. E se siete curiosi vi dico che non sono solo le lettere dell'iniziale dei nomi dei miei bambini...



15 gennaio 2013

Quasi 5 anni

Ciao amore mio,

fra poco (domani) saranno 5 anni che ci conosciamo. 5 anni che non sono cominciati nel migliore dei modi. L'epidurale sbagliata, un mese a letto, il mal di testa e il mal di schiena. E pensare che prima dell'induzione ero anche andata dal parrucchiere credendo di fare la figa all'ospedale...sono stata punita...
Eri così brutto quando sei nato. Ti guardavo e ancora adesso mi ricordo il senso di delusione nel vederti così...bruttino. Peloso, pelato con quelle unghie lunghe coperte dal calzino.
Ora sei bellissimo e simpaticissimo e decisamente matto.
Ti scrivo questo post perché so già che se mai dovessi scoprire quello che ho scritto per Maia saresti geloso. Perché tu sei l'unico secondogenito geloso del primo.
Non credere quando ti dico che ti ammazzo...cioè ci sono momenti in cui ti ammazzerei sul serio, tipo quella volta che alle 8 del mattino, pronti per scattare in 3 in scooter, tu ti sei spogliato perché non ti piaceva la maglia che ti avevo messo. Ecco lì hai rischiato...ma in fondo sei ancora qui, pronto per compiere 5 anni.
Devo scusarmi con te per mille cose, tra queste il fatto di non averti mai portato dal parrucchiere. Alla festa di Natale non ti trovavo perché ti avevano messo con le bambine, avevi i capelli fino alle spalle. Ora te li ho tagliati belli scalati, perché tu senza i capelli lunghi non saresti tu. Come me!
E smettila di essere così permaloso, se ti sgrido non sdraiarti per terra e gridare. Cioè non al supermercato per favore.
Oltre ad essere un po' matto, sei in assoluto il bambino più dolce mai conosciuto. Ma dove lo trovo un uomo che ti abbraccia perchè gli faccio i muffin? Lo so che mi venderesti agli zingari per stare sempre e solo con tuo padre, ma alla fine i muffin e le feste di compleanno sono io che te li preparo e so che in fondo sei l'uomo che mi ama di più in assoluto. Nemmeno mio papà mi ama così.
Grazie Riccardo che ci sei, è come se ci fossi sempre stato.
Ti amo tanto tesoro.
La tua mamma.


11 gennaio 2013

Una foto

Ho cambiato l'immagine della copertina del blog.

Questa foto mi piace moltissimo.

Perchè non mi si vede in faccia.
Perchè ha quel mix giusto di tragedia e complicità.
Mi piacciono le orme sulla neve, come le orme delle persone che entrano ed escono dalla nostra vita. Mi piace il bianco e nero che sa di ricordo.
Mi piace perché mi ricorda l'inverno.
E perchè Maia quando l'ha vista ha detto: "Mamma...ma sembri magra qui..."

Sembro???

La foto è stata fatta a Cortenova il 30 dicembre. A Villa De Vecchi. L'ha fatta un vecchio amico.

Qui trovate altre foto di quel giorno.

Oggi

Grazie

MammaCheCasino