Avete presente quelle giostre che girano solo su se stesse e tu devi afferrare la coda di qualche animale di pezza? Tu cerchi di prenderla, ad ogni giro ti dici che quello sarà il giro buono, che la coda la dovrai prendere anche tu prima o poi. E invece niente.
Mi sembra di stare là.
Vedo gli altri che fanno le cose che vorrei, e potrei, fare anch' io e mi sembra sempre di essere in ritardo di un nanosecondo, quel maledetto nanosecondo che non ti fa afferrare la coda...e la giostra gira.
Lo capisci dal lunedì come andrà la tua settimana, e qui da noi sono due lunedì che cominciamo col vomito.
Maia che dalla tosse vomita in camera, Rik che dall'alto del suo seggiolone vomita il latte in testa a Maia...(tutto questo alle 8 del mattino quando devi prepararti per uscire e preparare una bimba di 4 anni restia a fare qualsiasi cosa abbia a che fare con spazzola, acqua, sapone...)
Rik che vomita la cena di domenica sera in cucina e Maia che nella notte (all'una precisamente) tra domenica e lunedì vomita la cena...nel letto!
La nostra casa ha passato due giorni a puzzare di acido, ho lavato il parquet con alcool, aceto, tea tree oil, detersivo pavimenti...mancava solo che gli dessi fuoco. Che poi l'odore del vomito ti si attacca addosso e mica se ne va...
La settimana è proseguita con altri vomiti, muchi, tosse, febbre e si è conclusa oggi con bronchite e otite virale e conseguente antibiotico.
Alcuni mi hanno definita addirittura fortunata che sto lavorando full time, perché alla fine l'odore del vomito lo sento solo alla sera.
Ma è giusto?
Si, sto diventando patetica con sta storia del lavoro e dei figli ma questa settimana è stata veramente difficile.
Soprattutto quando Maia mi ha chiesto:
"Mi vieni a prendere tu oggi?"
E oggi che è venerdì mi resta solo la febbre, la bronchite, il naso che cola e la voglia di riprendere in mano la vita che avevo o per lo meno di non stravolgerla così tanto.
Ma se questa giostra continua a girare così forte io come faccio a scendere?

il disegno è di Giulia Boschetto






