17 novembre 2010

La colazione del Mulino Bianco

Si vede che i creativi che hanno pensato "le regole della colazione" del Mulino Bianco, quelle che troviamo stampate sui biscotti, sono creativi...
Saranno di quelli che si alzano alle 9 e si palesano in agenzia alle 10, fino alle 11 sorseggiano caffè leggendo i loro tweets su twitter, dalle 12 alle 13 leggono i giornali on line alla ricerca delle notizie che posteranno su FB, dalle 13 alle 14 aggiorneranno i loro blogs, dalle 14 alle 15 faranno pausa pranzo in qualche trattoria accanto all'agenzia e finalmente alle 15 decidono di scrivere "le regole della colazione"...e saranno così ben lontani dalla colazione che quasi la descrivono come una cena.
Va bene, d'accordo che la colazione è importante, ma scrivere: "prendetevi il vostro tempo e state con chi amate, con calma parlate ai vostri figli..." Non mi sembrano cose da suggerire se al mattino alle 7 hai solo un'ora per uscire di casa e per lavare e vestire 3 persone. Chi mai può mettersi a conversare coi figli o con il marito o con l'amante... Se per conversazione possono andare bene frasi del tipo: 
"AVANTI MUOVETEVI, SU BEVI STO LATTE, MANGIA IL BISCOTTO (non del Mulino Bianco ma di una marca da supermercato)...OK STOP! E'FINITO IL TEMPO DELLA COLAZIONE MANGERETE A PRANZO...TUTTI IN BAGNO A LAVARSI.."
Se anche questo è conversare e prendersi il tempo coi figli, allora grazie creativi del Mulino, se andaste a mietere il grano fareste anche un favore alla società...

REGOLA n°6: Dedicati a chi ti è vicino
Se hai figli concedi a loro e a te stesso una chiacchierata in relax..fai della prima colazione un occasione di incontro... 

Alle 7 del mattino...(domani sveglio i bambini alle 6 e vedo se hanno voglia di una chiacchierata...)












Ma poi, Colazione all'Italiana ricorda tanto Matrimonio all' Italiana, la cui trama, se proprio vogliamo vedere, mal si confà allo spirito della famiglia del Mulino Bianco (ho ancora gli incubi di "Dieci anni sono passati...)

15 novembre 2010

Elenco delle cose che non mi tornano...

1) Ho pagato per il secondo anno consecutivo 20 euro per la scuola materna e 10 euro per la classe di mio figlio, (i 20 euro sono volontari, ma le rappresentanti segnano chi li dà e chi non li dà, i 20 euro servono per le uscite, anche se poi non vengono fatte, i 20 euro servono per le piccole necessità anche se poi ti chiedono di portare la carta igienica. I 10 euro servono per il regalo di Natale per la classe)

2) Porto ogni 2 settimane i bicchierini per far bere i bambini e la carta per disegnare.

3) Quest'anno non intendo dare soldi per il regalo alle maestre. Per ovvi motivi.

4) La rampa della scuola materna non può essere modificata con uno scivolo utile per i due bimbi disabili che la frequentano, ma anche per i fratellini più piccoli. Non può perché a detta della Direttrice la scuola materna è fatta per bambini dai 3 ai 5 anni in grado di camminare...

5) Ho pagato regolarmente la Milano Ristorazione per i miei due figli (circa 60 euro per uno e 159 per l'altro)

6) Dicono che la Milano Ristorazione non rispetti il contratto e al posto del Parmigiano dia il Grana, al posto del prosciutto dia la spalla...(su cui piangere...)

7) Ho pagato 60 euro + 7,5 + 30 + 4 per la scuola elementare. Soldi volontari. Ma segnano chi li dà e chi no. Questi soldi, più la carta igienica, i fazzoletti, le salviettine, i fogli di carta per disegnare...

8) Nonostante questi soldi non si riescono a fare bene i laboratori e chiedono ai genitori disponili ( che rifuggono qualsiasi responsabilità perché sono tutti bravi a parlare ma poco a fare) di andare a fare servizio nella biblioteca.

9) Ci si batte perché i bambini vadano a scuola a piedi o coi mezzi pubblici, ma perché se la classe si muove in tram i bambini devono pagare il biglietto? Perché non ci sono agevolazioni per le classi?

10) Perché la meritocrazia è andata a puttane e ci si ritrova ad aver a che fare con persone che oltre il proprio naso non vedono? Perché per un lavoro si deve fare lo sciopero della fame?

Perché mamma non facciamo una cosa: Noi chiediamo i giochi più costosi a Babbo Natale e gli altri me li compri tu, va bene?













nessun bambino è stato maltrattato per questa foto

09 novembre 2010

Piccolo sfogo sulla mancanza di responsabilità


Oggi i genitori non si assumono responsabilità. 
I figli hanno sempre ragione e la colpa è sempre degli altri.

Se il figlio è obeso è colpa dei giochi nelle scatole delle merendine, se il figlio non studia è colpa dell'insegnante, se il figlio è casinista in realtà è un creativo genio incompreso, se dice le bugie è fantasioso, se picchia gli altri è solo stanco, se è maleducato si è espresso male.

Ebbasta...

"mamma non sono io che sono disordinata, sono i giochi che sono usciti dalla scatola..." 
...che poi i bambini imparano in fretta...


Oggi

Grazie

MammaCheCasino