24 dicembre 2011

Merry Crisis (tks my friend Luca)

Buon Natale pieno di tasse e tagli. Buon Natale in attesa di Babbo Natale che spero sappia ancora stupire Maia che all'età di 7 anni ha qualche dubbio su come facciano le renne a volare.
Buon Natale all'amico Massimo che dopo 26 anni lascia l'azienda per cui lavoriamo. Così come Stefano, Roberto, Armando, Samantha, Miriam...In questo periodo di crisi spero che abbiamo un buon piano B.
Buon Natale alle nuove persone entrate nella mia vita, Lorella, Giulio, Andrea, il loro appoggio è fondamentale per andare avanti ogni mattina (anche se adesso saremo di spalle).
Buon Natale a Chicca ed Alessandra per essere sempre con me anche a 900km di distanza.
Buon Natale a chi mi ha permesso di fotografarlo, per lavoro o per piacere. A mia sorella senza la quale non sarei arrivata a lavorare per AD. Buon Natale a Babbo Natale che 3 anni fa mi ha portato la Nikon. Buon Natale a Luca che mi critica sempre ma le sue critiche fanno solo bene. Buon Natale alla mamma che va a prendere Maia a scuola e al papà che ci lascia la casa per la festa di compleanno. Buon Natale a Giorgio che vede il mondo a testa in giù. Buon primo Natale ad Elena che si è fatta attendere ma ne è valsa la pena...Buon Natale a Riccardo che nonostante sia da uccidere ogni giorno, poi ti dà la buona notte dicendo: Sai mamma ti voglio tantissimo bene...veramente sai?"
Così, Buon Natale.







11 dicembre 2011

Non solo di corsa

Prendersi una pausa fa sempre bene. Soprattutto se la pausa aiuta a fare questo.


Su AD di dicembre 3 pagine dedicate a Napoli con le mie foto. Si, il nome è scritto piccolissimo ma c'è!

Quando le cose fanno stare bene si fanno anche bene. 

Mille grazie a Michela e Chicca. La prima perchè esiste e la seconda perché, mentre correvo per Napoli lei faceva  la mamma di 4 bambini.

Grazie.

03 dicembre 2011

Plasmon vs Barilla

E' più di un mese che non scrivo e rompo il ghiaccio con questa fantastica polemica tra i due colossi dell'alimentazione in Italia. Una ci ha fatto credere che in Italia ci sia un'oasi dove le mucche pascolano libere salvo poi rinchiudersi in un vasetto di omogeneizzato e stare lì anche per 24 mesi e l'altra ci ha fatto per anni credere che la famiglia perfetta fosse composta da mamma, papà, bimbo e bimba, tutti rigorosamente belli e sani (ma odiosi). Ora queste due si stanno litigando su tutti i giornali, in rete e suppongo anche in tribunale, una fetta importante del target. I bambini. Plasmon è uscito con una fantastica campagna stampa dove paragonava il suo biscotto (che i miei figli non hanno mai mangiato ma che compravo come scusa e poi mangiavo io...) con il biscotto di quell'altra marca. Biscotto Plasmon contro Macine. A me la pubblicità comparativa piace molto, quando è simpatica, virale, geniale. Non quando è fine a se stessa. Che cavoli paragoni il biscotto Plasmon che è risaputo essere per bambini piccoli con un biscotto da 50kcal fatto con panna, strutto ecc ecc... e che nessuno darebbe a un bimbo neonato. D'altra parte trovo assurda la replica di Barilla che ammette che i suoi prodotti non vanno bene per bimbi sotto i 3 anni perché hanno una quantità di tossine? pesticidi? ecc ecc...ai limiti di legge e che non vanno dati dai 3 anni in giù. Ma perché da 3 anni in su uno si può intossicare? E poi sta storia de I Piccolini, ma chi mai sopra i 3 anni mangia i Piccolini? Sopra i 3 anni mangi quello che mangiano gli altri, di solito, poi ci sono anche i casi di persone che hanno mooolto tempo libero e quindi possono cucinare cose diverse a seconda dell'età. Detto questo mi riservo però di muovere una critica verso le numerose mamme blogger sempre pronte a fare le paladine del miglior prodotto e ritenersi sempre non prezzolate dalle aziende...se non siete prezzolate perché nessuna ha commentato il fatto? Perché molte di voi collaborano con Barilla e vengono pagate? Persino quella che vive in una villa con piscina, mangia bio e fa yoga viene pagata proprio da I Piccolini. Per me ognuno è libero di fare quello che vuole, senza però prendere in giro le altre persone, magari meno furbe e intelligenti e più portate a farsi infinocchiare.


Visto che l'argomento della pubblicità comparativa mi interessa più della polemica, di seguito ne trovate un esempio di uso intelligente che è entrato nella Shortlist del Festival di Cannes.

Oggi

Grazie

MammaCheCasino